Smarcamento: fuori-dentro (variante con tiro in porta)

A conclusione di un percorso didattico possiamo concludere questa serie di esercitazioni sullo smarcamento mettendo in pratica cio che nel calcio conta più di ogni cosa: IL GOL!

Propongo una semplicissima esercitazione che ripercorre ovviamente i 2 esercizi visti in precedenza: Smarcamento: fuori-dentro e Smarcamento: fuori-dentro (variante).


  • Figura 1

Giocatore nero effettua uno slalom all'interno di alcuni paletti. Giocatore rosso attende l'uscita del compagno e non appena intuisce che è nelle condizioni di guardarlo si allarga in smarcamento "fuori" in corsa orientata non perdendo mai di vista la palla.



  • Figura 2

In figura è rappresentato lo sviluppo dell'azione con il giocatore rosso che si allarga, non perde di vista la palla, effettua uno stop di sx per poi prontamente, con finta di corpo, portare la palla sul piede dx per concludere sul palo più lontano.



  • VARIANTE CON SPONDA
Possiamo creare i presupposti per uno scambio rapido (1-2) e conseguente conclusione in porta.



Smarcamento: fuori-dentro (variante)

Di seguito viene proposta una variante all'esercizio postato in precedenza Smarcamento: fuori-dentro .

  • Situazione di partenza con il giocatore rosso che effettua un dribbling sul cono e sceglie una direzione.



  • Giocatore rosso si dirige verso sx, giocatore nero guardando sempre la palla ruota il busto e, con corsa orientata effettua il movimento smarcante fuori per poi ricevere palla e dirigersi, in diagonale, verso l'altro cono. Lo aggira e l'esercizio riparte invertendo gli interpreti.






Smarcamento: fuori-dentro

Una principio della tattica individuale in fase di possesso è rappresentato dallo smarcamento. Attraverso uno smarcamento, effettuato nei modi e nei tempi corretti, si determina la riuscita di un'azione corale che vede come ultimo step quello della conclusione in porta.
Parliamo dello smarcamento fuori-dentro o se preferite esterno-interno.
Quando voglio allargare le maglie avversarie per aggirare o prendere alle spalle il mio diretto avversario, devo ricorrere a questa tipologia di tattica, pensiamo ad esempio al classico movimento di un attaccante (Gilardino ad esempio è uno di questi) che per disegnare una traiettoria di passaggio importante (rifinitura), si allarga per poi effettuare un rapido movimento in avanti, cercando di far perdere la visione periferica del difensore. 

Partiamo dal semplice movimento esterno-interno proponendo il seguente esercizio:


  • Figura 1
Disponiamo i giocatori in fila indiana, gli stessi dovranno attaccare l'asta, che rappresenta l'avversario, effettuare una corsa all'indietro, con sguardo rivolto verso la fila dei compagni, una volta in posizione esterna effettuare uno scatto verso la fine del percorso continuando a guardare i compagni.
  • Figura 2-3
Stesso esercizio inserendo la palla. Il giocatore nero effettua lo stesso tipo di corsa e di smarcamento ed in sincronia con il compagno detta il passaggio in profondità ricevendo la palla nello spazio.

L'esercizio riprende dal lato opposto per utilizzare entrambi i piedi.








Blocco difensivo 4+2 con sviluppi offensivi

Propongo un 8 contro 6 + 4 (blocco offensivo) liberi da marcature.

Scopo:
esercitare il blocco difensivo rosso alle svariate letture difensive, in particolar modo alle sovrapposizioni.
esercitare i 2 blocchi offensivi sotto forma di esercitazione e di situazione. 


Campo cosi delimitato

  • giocatori gialli attaccano la porta sfruttando le combinazioni esterne e per vie centrali.
  • giocatori rossi (4+2), in inferiorità numerica di 2 unità, dovranno stare attenti maggiormente alle combinazioni esterne, dove l'esterno basso con l'esterno alto forzeranno le giocate in sovrapposizione.




Il vincolo dettato riguarda l'esterno basso che potrà ricevere palla soltanto sulla corsa e mai in alleggerimento, e quindi se un esterno basso si propone l'altro rimane fermo e se la sovrapposizione non va a buon fine rientra prontamente nella sua posizione.




In questa situazione faremo assorbire la sovrapposizione attraverso la collaborazione dell'esterno basso (rosso) con il c.c. ovviamente sarà l'esterno basso che uscirà per primo.
Le frecce rappresentano il tipo di corsa che l'esterno basso effettuerà per evitare un filtrante da parte dell'avversario.
Quindi:
  1. esterno basso esce sull'esterno alto giallo, temporeggia per dare modo al c.c. di raddoppiare.
  2. esterno basso giallo si sovrappone e avviene il cambio di marcatura, con il c.c. che rimane in contrasto all'esterno alto giallo.
  3. l'esterno basso rosso effettua un tipo di corsa interno-esterno per evitare che quella palla possa essere calciata internamente.



Ecco rappresentata la situazione che il blocco difensivo concede:

  1. raddoppio dei rossi, che evitano di far filtrare la palla tra gli stessi (quindi notare la tecnica del raddoppio).
  2. oltre allo scarico sul c.c. giallo, si concede la palla esterna.
  3. non appena il c.c. giallo arriva in raddoppio inviterà l'esterno basso, con corsa interna-esterna, ad assorbire la sovrapposizione.



Non appena i rossi entrano in possesso si svolgerà un 6 contro 6.
Il blocco difensivo dovrà cercare di trasmettere palla ai 4, oltre la delimitazione, che si eserciteranno per delle conclusioni libere e schematizzate.

Pierluigi Arcuri
Allenatore di Base uefa B

1 contro 1: tecnica errata degli appoggi


ci potrebbero essere letture contrastanti sulla mancata copertura, ma soffermandoci sul tipo di corsa e, ancor di più, sul mancato invito verso il piede debole, notiamo come un mix di errori è sempre la causa di un'azione avversaria. Sta di fatto che parliamo di alto livello!!!






Analisi del 1 contro 1 laterale (Fiorentina - Torino)

Nell'immagine riportata il difensore viola si affretta per chiudere tempo e spazio.


Nella seconda immagine il difensore prende una decisione: escludere un passaggio, ossia quello centrale

Nella terza immagine si nota che la decisione del difensore è stata premiata. L'attaccante ha 2 possibilità: calciare in porta nell'unica angolatura concessa o rifinire centralmente.


Nell'azione rappresentata, il difensore non si frappone tra avversario - palla - porta.




Costruiamo gioco - 2^ parte (reparto offensivo)


Il reparto offensivo effettuerà i seguenti movimenti:
semplice giro palla, a 2 tocchi obbligatori, evitando passaggi in orizzontale, con interscambio dei c.c.
Inizialmente non si va alla conclusione per cui gli attaccanti si esercitano a compiere movimenti opposti, uno sul corto e l’altro sul lungo.


Giro palla e sullo scarico della punta avvengono i seguenti movimenti:
  1. attaccante effettua il taglio
  2. i 2 esterni dettano la profondità
  3. il centrocampista si inserisce



Giro palla e sullo scarico dell’esterno avvengono i seguenti movimenti:

  1. punta vicina incontro, non riceve, si gira e taglia per poi incrociare
  2. punta lontana taglia
  3. esterno opposto detta la profondità per ricevere
  4. a lancio effettuato si inserisce l’altro centrocampista
  5. l’esterno effettuerà il cross per:
  6. attaccanti che incrociano
  7. esterno opposto che accompagna l’azione
  8. a rimorchio per l ‘inserimento del centrocampista




Giro palla, quando l’esterno ne entra in possesso avvengono i seguenti movimenti:

  1. punta vicina incontro
  2. centrocampista si offre in scarico
  3. velo per la punta lontana
  4. altro esterno segue l’azione
  5. 1-2 e tiro in porta



Giro palla, quando l’esterno ne entra in possesso avvengono i seguenti movimenti:

  1. punta vicina incontro
  2. velo per la punta lontana e compie una rotazione interna
  3. riceve per una conclusione diretta o per rifinire l’azione
  4. entrambi gli esterni seguono
  5. i 2 c.c. rimangono a protezione




Pierluigi Arcuri
Allenatore di base Uefa B