Movimenti di possesso e non - 4 3 3 - variante contro blocco difensivo a 6


Nello step successivo (leggi articolo precedente) inseriamo le mezzali per abituarle al raddoppio, nella zona di competenza, in aiuto degli esterni difensivi.

Tracciamo una linea (cinesini o nastro segnaletico), ogni mezzala dovrà lavorare nella propria metà ed effettuare il solo movimento di diagonale rispetto al movimento dell’altra mezzala.



Movimenti di possesso e non di un sistema 4 3 3


Mi pongo l’ obbiettivo, con un lavoro composito,  di allenare il reparto difensivo/offensivo con particolare attenzione, in fase di non possesso, alle sovrapposizioni ed in fase di possesso alla riuscita delle stesse.
Disposiozione del reparto offensivo da 4 3 3: con 3cc 3att e 2esterni bassi che lavoreranno in sovrapposizione a turno.

Inserisco un attaccante quasi sulla linea di metà campo e lo farò muovere sull alinea della palla. Quando la difesa intercetterà la palla dovrà prontamente, in questo caso, effettuare un lancio di precisione  per questo attaccante che ad uno o due tocchi restituirà la palla ai giocatori blu per una rapida ripartenza. Volendo, chiederò a questo attaccante di effettuare il primo passaggio su un esterno per dare inizio ad un movimento di tattica collettiva studiato nella seduta del giorno prima.

SCHERMATA DI PARTENZA


Difesa a 4 - abituiamoli al giro palla -


Si effettua un normale giro palla a 2 tocchi coinvolgendo anche il portiere, a turno ogni giocatore simulerà un attacco al cono. Arrivati in prossimità del cono, non potendolo superare, cercherà uno scarico e il gioco si svilupperà sul lato opposto.


Correggere le posizioni sugli scarichi ed osservare che:

  1. sull'avanzata dell’esterno si sale compatti e stretti con l’esterno opposto un tantino più avanzato pronto a chiedere palla in avanzamento sull'eventuale cambio gioco.

Tattica collettiva - sistema 1-4-3-3 - smarcamento playmaker

Con questa partita a tema, di un sistema 4-3-3, provo ad allenare la capacità di smarcamento del nostro mediano centrale che, giocando con chi ha sempre il possesso, proverà a ricevere palla nella corretta postura e posizione. 


Sistemiamo 3 porticine in linea con il centrocampo, schieriamo 4 difensori contro le 2 mezzali ed i 3 attaccanti. Il nostro mediano farà da jolly.
Scopo del gioco è la ricerca del play maker che dovrà costantemente mettersi in zona luce.

Impostazione di gioco 1-4-2-3-1 - Analisi Francia Under 20 -

In diversi lavori proposti, inerenti il sistema 1-4-2-3-1, ho sempre cercato i presupposti per la creazione del gioco dal "basso". 



Soffermandomi sulla gara under 20 ho ritrovato parte delle mie idee rappresentate dalla Francia. E' fuori dubbio che il valore della squadra avversaria abbia facilitato il gioco dei francesi ma quando in campo ci sono idee e flussi di gioco, le squadre che vogliono giocare a calcio cercano di metterle in pratica a prescindere dal valore dell'avversario e modulo tattico.

  • Figura 1

Palla in trasmissione verso l'esterno basso; classica dislocazione del blocco difensivo 4+2, con esterni alti pronti a dettare profondità. I 2 mediani hanno la doppia funzione di creare gioco ed interessarsi, insieme ai 2 centrali difensivi, delle marcature preventive a palla distante dal proprio raggio d'azione: in pratica quando la palla staziona sulla trequarti avversaria.
Un particolare da evidenziare è il semplice movimento della testa di Pogbà, un centrocampista sa benissimo di lavorare nel traffico e la sua visione periferica deve essere ottimale. Sulla trasmissione del passaggio il giocatore francese ruota la testa e si assicura di non essere attaccato.



  •  Figura 2


Transizioni - Ripartenze con inserimento seconda palla - contributo video con variante


Nel primo articolo TRANSIZIONI-RIPARTENZE CON INSERIMENTO SECONDA PALLA avevo effettuato un 6 contro 4 in cui uno dei 2 blocchi offensivi si posizionava oltre la linea di delimitazione.






















In questa seconda parte del lavoro inserirò 2 giocatori del blocco offensivo che anziché collocarsi oltre la linea di delimitazione, daranno aiuto ai 4 difensori.

Si potrà optare per i 2 giocatori esterni piuttosto che i 2 centrocampisti centrali o ancora 1 esterno e 1 centrocampista.

Nel video a supporto elaboro una situazione di gioco che vede impegnati i 2 giocatori esterni.




Pierluigi Arcuri
Allenatore di base Uefa B

L’allenamento funzionale per il recupero del calciatore infortunato - di Simone Bottaro -