Ti porto all'interno o all'esterno?

Uno dei tabù da sfatare è sicuramente il dover indirizzare "obbligatoriamente" l'avversario nella zona esterna del campo. Non è affatto regola dover condurre l'avversario esternamente anzichè per vie centrali. Ovvio che per entrambe le decisioni ci sono sempre delle regole da rispettare a discrezione dell'allenatore, del suo vissuto e delle sue esperienze.
Nel video si nota la volontà del difensore di indirizzare la giocata esterna.
La provocazione è questa:
ma se avesse indirizzato l'attaccante centralmente avrebbe potuto usufruire del raddoppio del compagno?




Pierluigi Arcuri
Allenatore di base Uefa B

PRESENTAZIONE LIBRO COSTRUIAMO DAL BASSO: PRINCIPI E DIDATTICA. Autore Pierluigi (Pier) Arcuri


Nel calcio i dettagli sono fondamentali: ogni azione può essere determinante e per questo motivo occorre allenare e curare i particolari di ogni singolo sviluppo di gioco, includendo e 
coinvolgendo anche il portiere che, nel calcio moderno, è un elemento imprescindibile.
I dati statistici ci dicono che negli ultimi mondiali il portiere tedesco Neuer ha effettuato in ogni gara oltre 40 passaggi (tra rimesse in gioco ed interventi a seguito dei retropassaggi dei compagni) con percentuali di successo vicine all’80%.
Ben più numerosi sono inoltre gli intercettamenti di palla effettuati dai difendenti nell'ultimo terzo di campo.
Tutte queste azioni potenziali possono essere trasformate in efficaci sviluppi offensivi solo se la squadra sarà in grado di “ripulire” il pallone appena recuperato o effettuare una rimessa efficace.
Queste però sono soltanto le condizioni di partenza: per costruire da dietro, superare l'opposizione del blocco avanzato avversario e guadagnare metri sul terreno di gioco occorre organizzazione di squadra, tecnica e mentalità.
Riuscire a sviluppare la manovra con i difensori è ormai una consuetudine ma solo le grandissime squadre riescono ad essere efficaci dividendo il campo in settori e attraverso una dislocazione razionale dei giocatori.
Come costringere gli avversari a fare delle scelte isolando il reparto difensivo?
Quali soluzioni attuare se la disposizione del blocco avanzato avversario è 3+3 e/o 4+2?
Quali uscite prediligere con due mediani ed un vertice alto e quali sono invece le soluzioni più efficaci quando ci schieriamo con un mediano centrale e due interni?
A queste ed altre domande cerca di rispondere l'autore, all'interno di un libro che evidenzia i principi e le soluzioni di gioco per ottimizzare la rimessa e sviluppare la costruzione della manovra partendo dal portiere e dai giocatori del reparto arretrato.
Il tutto viene quindi completato da una chiara esposizione didattica che parte da esercitazioni semplificate per arrivare gradatamente a lavori ben più complessi in cui la squadra svilupperà la capacità di analizzare il contesto tattico ed agire di conseguenza.
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Match Analysis - Thermal Abano - Este - CND - 21/9/2014 - Pierluigi Arcuri -

Questo il mio modo di lavorare e soprattutto il mio modo di vedere il calcio analizzando step by step una partita di calcio.





MERLANO
88
1
LORELLO
87
MONITN
94
2
FAVARO
94
CELI
95
3
BEGHETTO
94
STRUSSIAT
87
4
LELY               KAP.
85
SADOCCO
83
5
BAGATTINI
95
VITAGLIANO
80
6
MENEGHELLO
92
CACURIO
88
7
TUREA
97
ANTONELLO
96
8
RUBBO
89
SABBION
95
9
CORAINI
95
RAFFA
94
10
RONDON
83
ROCCO
90
11
RAMPIN
95





SINIGAGLIA
96
12
VERONESE
95
MACOLINO
96
13
GAL
96
MASSARTO
96
14
ZOPPELLETTO
95
SGARMATO
95
15
MARIO
94
BANZATO
94
16
SCOTTON
95
PARPAJOLA
92
17
GASPARELLO
97
LUCON
95
18
BICALHO
96
PITASI
95
19
PRAZZETTO
96
FRANCIOSI
91
20
BERNARDELLE
95

BISIOLI VINICIO
MISTER
ZATTARIN GIANLUCA


Valutazione reparti:

Sistema 1-4-2-3-1 situazione 8>6 con valenza psicocinetica annesse transizioni


1° step:
  • Blocco difensivo 4+2 con alternanza di colore (giallo-verde)
  • Blocco offensivo schierato da sistema  2 3 1 (rosso)
  • Blocco offensivo opposto (giallo)



Scopo del gioco, per il blocco difensivo (giallo-verde), è la ricerca e consolidamento del possesso attraverso una sequenza di trasmissioni tramite colore diverso, utilizzando anche e soprattutto il portiere. In questa modalità il giocatore implementerà la sua capacità di smarcamento. Attraverso un numero prestabilito di tocchi o gioco libero si andrà alla ricerca del trequartista (giallo SP), posto tra le linee, per poi innescare una rapida ripartenza attraverso conclusioni schematizzate e non, in base alle richieste dell’allenatore.

L’utilizzo delle sagome è relativo.

La particolare capacità dei 2 centrocampisti rossi, in fase di non possesso, sarà quella di schermare il trequarti giallo, che si muoverà lungo la linea della palla e sempre alle loro spalle.

Forza funzionale con obiettivo tecnico-tattico

Proposta di forza funzionale riadattata al calcio.
Il video è tratto dal raduno della Nazionale del Beach Soccer a Cesenatico, con il C.T. Massimiliano Esposito ed il prof. Luca Coletti.
Sulla base di una conclusione, tipica da Beach Soccer, viene strutturato un lavoro fisico che prevede dei cambi di direzione (espressione di forza) per poi andare al tiro in porta.
Osservando questo lavoro come anche quello proposto un anno fa, CLICCA PER VISUALIZZARE, prendo spunto per proporvi un lavoro riadattato al calcio, ovviamente per chi lavora con 3 attaccanti, ma con fantasia si possono strutturare lavori per chi usa sistemi di gioco differenti.

Di seguito il video della nazionale e la mia proposta per il calcio.

29 aprile 2014 - raduno Nazionale Italiana Beach Soccer - Cesenatico


Osservo con molta attenzione gli allenamenti del C.T. Massimiliano Esposito, del prof. Luca Coletti e del preparatore dei portieri Davide Bertaccini.
La mia curiosità è vedere all'opera dei professionisti che in un ambito diverso dal calcio propongono dei lavori, chi di natura fisica e chi di natura tecnico-tattica, funzionali allo scopo.
Con Massimiliano è sempre un piacere discutere di calcio, carpire da una sola frase l'essenza dei suoi trascorsi e farne poi esperienza per il mio futuro.
In questo articolo propongo un lavoro isometrico proposto dal prof. Luca Coletti con relativa trasformazione a base di frequenza sugli appoggi.
E' molto importante ascoltare le sue parole, per capire la tecnica nell'eseguire questo lavoro.


Sullo sfondo un'esercitazione tattica, con il C.T. Esposito, per una classica giocata da calcio di inizio.

Lettura della palla coperta con attacco a muro.

Ogni allenatore propone la propria idea da seguire nei casi di palla coperta. La lettura di questa situazione deve essere univoca altrimenti si rischia di lasciare in gioco gli avversari.
Quando c'è un'idea in campo, soprattutto a livello giovanile, tutto è bene accetto!

Analizziamo una lettura di palla coperta in zona pericolosa tralasciando quelli che potrebbero essere gli errori che ognuno avrà gia individuato:

2>1 in zona esterna 
superiorità numerica in zona centrale
abbiamo un vertice (evidenziato dalla freccia in verticale)
abbiamo un dislocamento difensivo pronto ad intervenire