Dal Web...

Incontro formativo con Zdeněk Zeman che si svolgerà ad Arezzo il prossimo 3 giugno

4 3 3 Flusso di gioco (rifinitura attaccante)

Ulteriore sviluppo per il sistema 4 3 3 riguarda il movimento in collaborazione dei 3 attaccanti che oltre a saper dettare la profondità devono collaborare tra loro ricercando movimenti tra le linee e, soprattutto, per vie centrali atte a destabilizzare le organizzazioni difensive avversarie:

In questo sviluppo tattico dopo un giro palla difensivo, l'esterno basso di dx servirà, dopo contro movimento lungo-corto, la punta centrale


Sulla trasmissione della palla, l'attaccante esterno dx effettua un movimento smarcante in rotazione per ricevere in appoggio dalla punta centrale. Lo spazio lasciato libero dall'attaccante esterno verrà attaccato dalla mezzala di parte.


In blu è evidenziata la mezzala che attacca lo spazio, in verde i 3 attaccanti.
L'attaccante centrale (il più avanazato) dopo lo scarico attacca lo spazio.
L'attaccante esterno dx (dopo movimento a mezzaluna) effettua la rifinitura.
L'attaccante sterno sx attacca lo spazio e riceve la rifinitura.



Pierluigi Arcuri
Allenatore di base Uefa B

4 3 3 flusso di gioco


In questo video, tratto dall'esercitazione tattica della formazione "Berretti", dell' Hinterreggio allenata da mister Fabio Disole, si notano movimenti ben dettagliati e precisi anche se si tratta di un 11 contro 0. 
Il giro palla, il movimento smarcante della mezzala, la sovrapposizione dell'esterno sx, il tutto viene ricercato con un massimo di 2 tocchi. 
Ottima dimostrazione della ricerca di rifinitura utilizzando la collaborazione delle catene con relativo inserimento e ricerca appropriata degli spazi liberi da attaccare per la conclusione a rete.


4-3-3 Flusso di gioco (utilizzo delle catene - video)

In questo video, tratto dall'esercitazione tattica della formazione "Berretti", dell' Hinterreggio allenata da mister Fabio Disole, si notano movimenti ben dettagliati e precisi anche se si tratta di un 11 contro 0. 
Il giro palla, il movimento smarcante della mezzala, la sovrapposizione dell'esterno sx, il tutto viene ricercato con un massimo di 2 tocchi. 
Ottima dimostrazione della ricerca di rifinitura utilizzando la collaborazione delle catene con relativo inserimento e ricerca appropriata degli spazi liberi da attaccare per la conclusione a rete.




Pierluigi Arcuri
Allenatore di base Uefa B

4-3-3 Flusso di gioco (Utilizzo delle catene)

Agosto 2012
Centro sportivo: Hinterreggio Village
Berretti Hinterreggio: Mr Fabio Disole (clicca sul nome per info carriera)
______________________________________________________________

In questo secondo sviluppo di gioco ci sarà l'utilizzo delle catene con palla che da una corsia esterna terminerà in quella opposta:

Giro palla difensivo con l'esterno basso sx che riceve palla



Per creare spazio al play basso la mezzala chiede profondità nell'intenzione di portare via un avversario, successivamente la palla arriva al play che, con postura corretta, la gioca sulla mezzala opposta.



Allargando il gioco, l'esterno basso sx si propone mentre l'esterno basso opposto si ferma per dare equilibrio difensivo.
Da sottolineare il gesto della mezzala che sta per ricevere palla dopo contro movimento esterno-interno: si potrà notare che, non solo la postura è corretta ma ruota il collo per osservare ciò che accade alle sue spalle.


Osserviamo, nei tempi corretti, la sovrapposizione dell'esterno basso, il contro movimento esterno-interno della punta esterna sx, la preparazione della punta centrale  che preventivamente effettua un lungo-corto per dare vertice al compagno.


L'azione si conclude con l'1-2 e successiva rifinitura per l'attaccante opposto



Pierluigi Arcuri
Allenatore di base Uefa B

4-3-3 Flusso di gioco (attacco in verticale)

Agosto 2012.
Centro sportivo Hinterreggio Village
Berretti Hinterreggio: Mr. Fabio Disole (clicca sul nome per info su carriera)
____________________________________________________

Giornata molto calda per i giovani allenati da mister Disole che affronteranno una seduta prettamente tattica incentrata sugli sviluppi del sistema adottato: 1-4-3-3
Siamo agli inizi della stagione ed ogni allenatore proverà ad inculcare determinate giocate, frutto di esperienze  personali, di idee maturate ma soprattutto di logica conseguenza relativa al materiale umano a disposizione. 

In questa prima esercitazione, tipica da 11 contro 0, osserviamo:
giro palla difensivo con trasmissione al play basso (da osservare la postura corretta che determina una visione periferica ottimale) 


In questo flusso di gioco non vengono utilizzate le catene laterali.
In ogni caso gli esterni bassi tendono ad aprirsi e a conquistare campo.


Il play stabilisce il flusso della giocata orientandosi alla propria dx con conseguente arresto dell'esterno basso di sx che, insieme ai 2 difensori centrali e al play stesso, daranno equilibrio difensivo e si appresteranno ad effettuare le marcature preventive (in una situazione reale di gioco).



Come detto precedentemente i 3 difensori centrali più il play danno equilibrio per la fase di non possesso.
la mezzala dx, ricevuta palla, innesca il contro movimento della punta centrale.
Si noterà come l'esterno basso di dx ha oramai guadagnato campo. 



Scarico della punta centrale, dopo contro movimento lungo-corto.


Rifinitura per l'attaccante esterno sx, taglio interno della punta esterna dx che lascia spazio all'esterno basso dx.



Pierluigi Arcuri
Allenatore di base uefa B

Definizioni delle fasi di non possesso palla


·         Presa di posizione o piazzamento
<!--[if !supportLists]-->·         <!--[endif]-->Marcamento o controllo dell’avversario
<!--[if !supportLists]-->·         <!--[endif]-->Intercettamento
<!--[if !supportLists]-->·         <!--[endif]-->Contrasto
<!--[if !supportLists]-->·         <!--[endif]-->Temporeggiamento

Presa di posizione o piazzamento: consiste nell'assumere un atteggiamento tale da tenere conto della 
porta, del proprio avversario e del settore del campo in cui si trova il pallone.
Più l’azione avversaria si avvicina alla propria porta, il piazzamento di ogni difensore deve essere tale da 
proteggere la propria porta. Il difendente più vicino alla palla deve ostacolare o ritardare l’azione, e di 
conseguenza gli altri difensori potranno assumere la posizione tale da porre l’avversario sull'esterno,
a parte qualche eccezione, da analizzare.
Uno degli errori più frequenti che i difensori possono commettere è quello di farsi sorprendere dal proprio 
diretto avversario, in posizione regolare, alle proprie spalle venendo a mancare ai principi del 
posizionamento.
Il difensore deve sempre trovarsi in una posizione tale da vedere contemporaneamente il pallone e la 
posizione del suo diretto avversario per non farsi sorprendere e prendere alla sprovvista. 

Controllo o marcamento: Sicuramente è collegata alla presa di posizione l’azione di marcamento. Il saper 
marcare un avversario significa avere la massima attenzione sui movimenti mantenendo nei suoi confronti una 
distanza e posizione opportuna per impedirne e limitare la sua azione offensiva tramite un contrasto o 
anticipo.